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Milano - Lombardia - Italia

Visita guidata del Cenacolo e del Castello Sforzesco nei giorni feriali

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da 86,00 €
a persona
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Milano - Lombardia - Italia

Visita guidata del Cenacolo e del Castello Sforzesco nei giorni feriali

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Visitate il capolavoro di Leonardo da Vinci, l'Ultima Cena, e godetevi una visita guidata a piedi fino al Castello Sforzesco.
Incluso Validità: Flessibile
Incluso Lingua: Inglese, Spagnolo
Incluso Sono accettati voucher su smartphone o tablet. Sono accettati anche i voucher stampati.
Incluso Durata: 2 ore
Conferma istantanea Ingresso incluso Visita guidata Piccolo gruppo Conferma istantanea

COSA SCOPRIRAI

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  • Potrete assicurarvi l'ingresso garantito per ammirare l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci.
  • esplorerete il Castello Sforzesco con una visita esterna e vi immergerete nella storia di Milano
  • Si tratta di un'esperienza singolare che scopre due dei gioielli storici e artistici più significativi di Milano.

LA TUA ESPERIENZA

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La guida, un appassionato esperto di arte e storia, vi condurrà attraverso gli intricati dettagli di questo straordinario capolavoro, svelandovi i segreti e le tecniche che hanno reso Leonardo uno dei più grandi maestri del Rinascimento.

Mentre la guida condivide affascinanti aneddoti sulla vita di Leonardo e sul contesto storico in cui il dipinto è stato creato, vi immergerete nei dettagli visivi che rendono l'Ultima Cena un'opera d'arte senza tempo.

Dopo aver vissuto l'emozione dell'Ultima Cena, il tour proseguirà con la visita esterna del Castello Sforzesco, svelando la sua storia affascinante e il suo ruolo nella Milano rinascimentale.

La guida condividerà anche storie intriganti su questo imponente castello, che è stato un simbolo di potere e cultura per secoli.

Partecipate a questa esperienza unica che vi permetterà di scoprire due dei più grandi tesori storici e artistici di Milano.

Castello Sforzesco

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Il Castello Sforzesco di Milano fu costruito nel XV secolo da Francesco Sforza, duca di Milano, e fu la residenza dei signori della città per quattro secoli. Era una delle più grandi cittadelle d'Europa ed è situato lungo il Parco del Sempione, il più grande parco della città. Il castello fu costruito originariamente a metà del XIV secolo da Galeazzo Visconti, il signore di Milano, e simboleggiava il potere della famiglia Visconti. Con la morte di Galeazzo il potere della famiglia decadde, così come il castello. Seguirono numerose battaglie, i nobili spagnoli, francesi e tedeschi cercavano di rivendicare il titolo del castello, ma furono Francesco Sforza e i milanesi a controllare il potere e a spodestare i Visconti. Sforza fece ricostruire il castello originale, ma voleva mostrare il suo potere e la sua raffinatezza, aggiungendovi un tocco di Rinascimento. Assunse un famoso architetto fiorentino noto come Filarete per venire a costruire la nuova fortezza. Il castello è di forma quadrata e presenta quattro torri ad ogni angolo, tre cortili e un fossato.Leonardo da Vinci trascorse la maggior parte dei suoi anni d'oro come artista al castello. Ha contribuito a completare molti affreschi in alcune stanze del castello e gran parte del suo lavoro ritraeva persone della corte come la Dama con l'ermellino, La Belle Ferronière e il Ritratto di un musicista. Con la sua struttura massiccia, imponente e il suo aspetto elegante e austero, il Castello Sforzesco è uno dei simboli di Milano. A seguito di un ampio lavoro di restauro, effettuato all'inizio del ventesimo secolo, l'edificio oggi ospita alcuni dei più importanti musei della città e innumerevoli collezioni d'arte.Il castello è aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 7.00 alle ore 19.30. Facilmente raggiungibile con il trasporto pubblico, linea metropolitana M1 fermata Cadorna FN Cairoli, linea metropolitana M3 fermata Cadorna FN e Lanza. Raggiungibile anche in treno, fermata Stazione Ferroviaria Cadorna FN.

Cenacolo Vinciano - L'Ultima Cena

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La sopravvivenza del capolavoro di Leonardo è incredibile quasi quanto la sua visione. Il dipinto venne "restaurato" già nel 1726, con un'applicazione sconsiderata di solventi caustici e vernice trasparente. Nel 1770, Giuseppe Mazza ridipinse gran parte dell'originale a olio. Nel 1853, Stefano Barezzi provò a staccare il dipinto dal muro, ma fallì; così, incollò i frammenti di pittura alla base. Solo nel 1903 si scoprì che l'opera era a tempera, e non realizzata con colori a olio; la sua superficie fu pulita di conseguenza. Per poco una bomba non distrusse il refettorio nel 1943, ma il dipinto fu successivamente ripulito dalla muffa e tornò alla luce nel 1947. Il restauro moderno ha mostrato come la stratificazione storica di più interventi pittorici stesse "mangiando" il quadro originale e causando la sfaldatura di questo. La decisione fu quindi quella di togliere tutto quello che era stato aggiunto alla pittura parietale da quando venne completata nel 1498 - un impegno lunghissimo ed estremamente microscopico negli interventi, supportato dalla tecnologia più avanzata. Oggi l'opera è preservata attraverso un sistema di filtraggio dell'aria, una collocazione in un ambiente monitorato e una tecnologia di filtraggio della polvere. Il limite di visitatori è di 25 persone ogni 15 minuti. Orari di apertura - 8:15-18:45 - da martedì a domenica - chiusura: lunedì e nei giorni di festa del 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre A proposito de L'Ultima Cena Il Duca Ludovico Sforza di Milano è la figura storica che sta dietro la creazione del capolavoro di Leonardo, "L'Ultima Cena", conosciuta anche come Il Cenacolo. Il Duca aveva adottato Santa Maria delle Grazie come chiesa di corte e voleva decorarla in modo che riflettesse la sua ricchezza e il suo potere. E questo significava una grande opera, realizzata da un grande artista. Leonardo iniziò il lavoro nel 1495 sul muro nord del refettorio e la completò tre anni dopo, realizzando un'immagine di 4.5x8.8 metri. Contrariamente all'opinione popolare in merito, l'opera non era un affresco, cioè qualcosa che richiedeva un lavoro veloce e definitivo prima che l'intonaco bagnato si seccasse. A Leonardo piaceva prendere tempo e cambiare idea, così creò un nuovo tipo di intervento coloristico, usando la tempera (pittura a base di uovo). Sfortunatamente, il grande genio commise un errore, questa volta. La sua base per la pittura includeva pece e mastice, i quali non legavano bene il pigmento, nè in modo così duraturo quanto sperasse. Sul lato estetico, invece, le sue considerazioni erano sublimi. Leonardo creò illusioni di prospettiva incredibili, usando un chiodo sul muro e fili collegati per assicurarsi che tutto fosse corretto, in primo luogo in termini di prospettiva. Il tema era un soggetto comune nelle chiese, ma l'innovazione di Leonardo fu quella di creare un senso di dramma e movimento, ritraendo il momento esatto in cui Gesù annunciava che uno dei suoi discepoli l'avrebbe tradito. Quella che vediamo è una sorta di onda-radiazione di reazioni allarmate. Scelse anche di ritrarre tutti i partecipanti attraverso una linea retta, così che ognuno avrebbe potuto ricevere la propria dovuta attenzione. È noto come i volti nell'opera siano basati su persone reali note all'artista. Giuda per esempio può essere stato un carcerato o criminale e, qui tra questi volti, c'è anche quello di Leonardo, fra gli altri e non separato (come vuole certa tradizione); Giuda è invece il solo che non sembri essere indignato o sorpreso. Indirizzo Piazza Santa Maria delle Grazie, 2, Milano Indicazioni per arrivare - In metro: linea 2, fermata Conciliazione - In tram: linea 16, fermata S. Maria delle Grazie

IN SINTESI

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Cosa è incluso

  • Incluso Audioguida
  • Incluso Guida turistica
  • Incluso Tour a piedi

Cosa non è incluso

  • Non incluso Cibo e drink

DA RICORDARE

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Non è consentito:

  • Cibo e bevande
  • Zaini grandi

Da sapere in anticipo:

  • Adulti e bambini devono acquistare un biglietto d'ingresso
  • I neonati tenuti in braccio possono entrare gratuitamente
  • I biglietti sono nominali e i dati devono corrispondere a quelli del documento d'identità; eventuali discrepanze impediranno l'accesso, senza alcuna responsabilità da parte del fornitore.
  • Tour condotto contemporaneamente in inglese e spagnolo con guide separate
  • Scegliere il gruppo linguistico preferito in loco
  • Massimo 10 partecipanti per tour
  • Sono disponibili armadietti per riporre zaini e piccole borse.

Ricordarsi di portare con sé

  • Carta d'identità o passaporto
  • Voucher di prenotazione

MAPPA

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Via Fratelli Ruffini, 1, 20123 Milano, MI, Italia

Milano - Lombardia - Italia

Punto d'incontro:

La vostra guida vi aspetterà al numero 1 di Via Fratelli Ruffini.

ALTRE INFORMAZIONI

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Penali di cancellazione

Come da Condizioni di Vendita dell’Organizzatore, indicate allo step 6 del processo di prenotazione online.

Commissioni di prenotazione

Nessuna commissione di prenotazione applicata.

Fornitore

Musement S.p.A. - Sede Legale: Via Polesine, 13, 20139 Milano (MI) - P.IVA e C.F. 07978000961 - Iscritta al Registro delle Imprese di Milano n. REA MI-1995020 - Licenza Agenzia di Viaggi Online prot. n. 170695 rilasciata dalla Regione Lombardia.

Fornitore di Musement S.p.A.:

FRIGERIO VIAGGI SRL