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Firenze - Toscana - Italia

Pass di 5 giorni per Firenze con David, Uffizi, Palazzo Pitti e audioguida

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da 249,00 €
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Firenze - Toscana - Italia

Pass di 5 giorni per Firenze con David, Uffizi, Palazzo Pitti e audioguida

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Visita fino a 7 musei a Firenze risparmiando tempo e denaro. Scopri i punti salienti della città in 5 giorni con un'audioguida mobile.
Incluso Validità: 120 ore
Incluso Lingua: Inglese, Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco
Incluso Sono accettati voucher su smartphone o tablet. Sono accettati anche i voucher stampati.
Incluso Durata: 120 ore
Conferma istantanea Conferma istantanea Salta la coda Con audioguida

COSA SCOPRIRAI

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  • Visita fino a 7 musei a Firenze
  • risparmiando tempo e denaro
  • Scopri i punti salienti della città con un'app mobile facile da usare
  • I biglietti d'ingresso sono inclusi: puoi prenotare tutto in una volta
  • Evita la fila per il biglietto
  • entra subito per passare più tempo a contatto con l'arte

LA TUA ESPERIENZA

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Scopri il meglio di Firenze con questo pass che comprende l'accesso salta fila ai principali musei e ai giardini reali della città. Approfitta dell'ingresso prioritario alla Galleria dell'Accademia per ammirare il David di Michelangelo, la Sala dei prigionieri e il Museo degli Strumenti Musicali, che ospita il pianoforte più antico del mondo e una rara viola Stradivari.

Nello stesso giorno potrai accedere alla Galleria degli Uffizi con biglietti a orario riservato per ammirare opere di Botticelli, Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo e Caravaggio. Salta le lunghe code e sfrutta al massimo il tuo tempo a Firenze.

Nei successivi quattro giorni, potrai utilizzare il tuo pass per Palazzo Pitti e i suoi musei: la Galleria Palatina, la Galleria d'Arte Moderna, il Museo della Moda e del Costume e il Tesoro dei Granduchi. Potrai passeggiare liberamente nei Giardini di Boboli e Bardini, scoprendo panorami mozzafiato.

L'esperienza include un'audioguida digitale della città e un opuscolo che illustra i capolavori principali. Ritira il tuo pass presso la nostra agenzia vicino alla Galleria dell'Accademia, dove il personale ti fornirà assistenza per tutta la sua validità.

Ideale per gli amanti dell'arte e della storia, il pass ti consente di esplorare il Rinascimento al tuo ritmo: salta la fila, goditi la massima flessibilità e vivi Firenze come mai prima d'ora.

Galleria degli Uffizi

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Cosimo I de Medici, il primo Gran Duca di Toscana, iniziò il progetto per gli Uffizi nel 1560, con lo scopo creare gli spazi amministrativi per Firenze (la parola "Uffizi" significa infatti "uffici"). Egli commissionò l'impresa al famoso architetto Giorgio Vasari, che aggiunse un corridoio segreto (oggi visitabile) che portava a Palazzo Pitti e demolì altri edifici più antichi; gli archi e le colonne visibili in via della Ninna sono i resti della chiesa romanesca di San Pier Scheraggio.Il primo edificio diventò una galleria nel 1581, quando Francesco I de Medici collocò una collezione privata nella sala ottagonale chiamata "Tribuna". La famiglia, successivamente, arricchì la collezione con nuovi pezzi, fino al momento della loro estinzione, nel diciottesimo secolo. La Galleria degli Uffizi divenne un museo pubblico nel 1769, grazie al Granduca Pietro Leopoldo del Casato Austriaco dei Lorrain, considerato ancora oggi uno dei più illuminati patroni artistici.Nel corso degli anni, a partire da Francesco I de' Medici, statue, oggetti preziosi e artefatti sono stati esibiti agli Uffizi, in una collezione che, crescendo gradualmente nel tempo, arrivò a occupare l'intero edificio. Il cuore artistico del museo è la cosiddetta "Tribuna", una stanza di forma ottagonale situata al centro del complesso.Nelle numerose sale della Galleria degli Uffizi, i visitatori troveranno impareggiabili capolavori di artisti del calibro di Giotto, Lippi, Botticelli, Leonardo Da Vinci, Raffaello, Caravaggio e tanti altri, oltre che periodiche mostre a tema.Ad oggi, gli Uffizi e i musei Vaticani a Roma sono i musei più visitati d'Italia. Da soli gli Uffizi attraggono milioni di persone ogni anno. Orari d'apertura - 8:15 - 18:50 da Martedì a Domenica - Apertura estiva: fino alle 22:00 - CHIUSO il lunedì, il 1 Gennaio, il 1 Maggio e il 25 Dicembre - Da ottobre a marzo: GRATUITO la prima domenica del mese Sugli UffiziGli Uffizi offrono così tanta bellezza che converrebbe spendere un po' di tempo a pianificare una strategia per ammirarla tutta. Che cosa ti interessa? Cosa vuoi veramente vedere? Se non sei un esperto storico dell'arte, magari il tuo focus principale saranno i quadri più celebri, come quelli di Leonardo, Raffaello, Caravaggio e Michelangelo. Fortunatamente, la galleria è ben organizzata in una serie di corridoi e stanze, riempiti di opere di particolari artisti, periodi o movimenti. Spesso, le stanze stesse sono meravigliose opere d'arte. Per esempio, ci sono stanze che ospitano i dipinti Senesi, Fiorentini e Veneziani; altri ambienti sono dedicati a ognuna delle stelle del Rinascimento, altri a Botticelli, Rubens, Bellini e Veronese.Troverai inoltre collezioni di mappe e pezzi archeologici. I vari corridoi sono essi stessi delizie architettoniche, che solitamente offrono sculture illuminate dalla luce del giorno, che filtra dalle ampie finestre. Non scordate di guardare in alto - i soffitti storici sono un'opera d'arte a sé stante. È inoltre importante ricordare che molta dell'arte conservata agli Uffizi fu creata in origine per uno scopo e un luogo specifici: ecco perché vale la pena visitare la Chiesa di San Pier Scheraggio, dove potrai vedere i dipinti religiosi in situ. Per essere un antico museo, gli Uffizi hanno un approccio veramente moderno. Controlla in anticipo quali nuove mostre temporanee saranno presenti durante la tua visita, così da avere l'occasione di ammirare anche qualcosa di fuori dall'ordinario.IndirizzoPiazzale degli Uffizi, 6, 50122 Firenze FI, ItaliaArrivare - In treno - Santa Maria Novella

Accademia di Firenze

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La Galleria dell'Accademia è una tappa essenziale per ogni visitatore di Firenze per un motivo preciso: Il David di Michelangelo. Una delle opere più celebri del Rinascimento, i dettagli fantastici di questa scultura, dalle braccia nervose del David al suo sguardo d'acciaio, valgono sicuramente le code.Scolpito da un unico blocco di marmo, l'eroico David di Michelangelo divenne un simbolo del potere, della libertà e dell'indipendenza di Firenze, soprattutto di fronte alla minaccia dei Medici nel XVI secolo. Inizialmente collocato in una piazza pubblica all'esterno di Palazzo Vecchio, per l'effetto dannoso degli elementi, fu poi trasferito nella Galleria dell'Accademia.I Prigioni di Michelangelo (o Schiavi), è un’altro potente esempio di ciò che si può ammirare nella Galleria. Originariamente commissionate per la tomba di Papa Giulio, le sculture mostrano quattro prigionieri che lottano per liberarsi dal marmo che li lega; che alcuni l’interpretano come metafora dell'umanità legata al mondo materiale. Nel museo sono presenti anche imponenti opere di Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Andrea Orcagna e altri notevoli artisti del Medioevo, del Rinascimento e del primo Seicento.Orari di apertura8.15-18.50 da martedì a domenicaCHIUSO 25 dicembre, 1° gennaio, 1° maggioGRATIS la prima domenica di ogni meseL'Accademia di FirenzeFondata nel 1784 dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, l'Accademia era originariamente una struttura di insegnamento per gli studenti dell'adiacente Accademia di Belle Arti. Ha rilevato il vecchio Ospedale di San Matteo e il Convento di San Niccolò di Cafaggio, dove si trova oggi. Ha poi accumulato una collezione di opere provenienti dai conventi e monasteri soppressi da Pietro Leopoldo nel 1786 e da Napoleone Bonaparte nel 1810. Ma fu l'arrivo del David di Michelangelo nel 1873 che vide la Galleria fare il salto di qualità verso l'importanza che ha oggi.Nel corso degli anni, la collezione è stata incrementata e si è espansa in modo esponenziale. La galleria stessa, tenendo in considerazione la sua lunga storia, ha subito molti cambiamenti, sia nel nome che nelle finalità. Per un lungo periodo, fu chiamata Galleria Antica e Moderna a causa dell'aggiunta di pezzi dell'allora Galleria Moderna. Il vero cambiamento storico, avvenne, come accennato, nel momento in cui il David di Michelangelo fu trasferito presso la Galleria dell'Accademia. L'obiettivo dello spostamento fu la tutela di questa magnifica scultura, tenendo in considerazione il suo immenso valore e la sua precedente locazione all'aria aperta, in Piazza della Signoria. La Galleria di Michelangelo e il David furono aperti al pubblico per la prima volta in occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita di Michelangelo.Attualmente è tra i musei più visitati d’Italia ed è costituita da molte sale di grandi dimensioni, divise per area tematica o per artista. Ecco i nomi di alcune delle sale più rinomate: la Galleria dei Prigioni, chiamata così in quanto ospita le omonime sculture; la Tribuna di David, il Salone del 1800, la Sala del tredicesimo e del quattordicesimo secolo e molto altro ancora.IndirizzoVia Ricasoli 58-60, Firenze, ItaliaCome arrivareIn trenoFirenze SMNIn autobus14, 23

Palazzo Pitti

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Palazzo Pitti a Firenze è oggi uno dei musei più grandi in Italia e una delle tappe preferite dai visitatori della città. Il palazzo fu costruito dal ricco banchiere fiorentino Luca Pitti, e la sua costruzione risale al 1458. La fama di questo edificio iniziò quando la potente famiglia de' Medici, una delle famiglie più importanti del Granducato di Toscana e fra i principali mecenati di Firenze, iniziò a utilizzarlo quale residenza per gli ospiti e, in seguito, per collocarvi parti delle loro sempre più ingenti collezioni di oggetti preziosi, dipinti e opere d'arte. Il Palazzo fu costruito utilizzando una caratteristica pietra ricavata dalle colline di Boboli che ancora oggi conferisce alla facciata un aspetto austero. La struttura di Palazzo Pitti rispecchia il modello di palazzo rinascimentale. In seguito all'acquisto dell'edificio da parte dalla moglie di Cosimo I de' Medici, fu chiesto al Vasari di ingrandire la struttura per soddisfare meglio il gusto della famiglia. Fra i lavori del Vasari, da segnalare anche la costruzione di un corridoio (oggi Corridoio Vasariano) per collegare Palazzo Pitti direttamente a Palazzo Vecchio, sede del governo. Palazzo Pitti è oggi sede di molti musei, ognuno dei quali occupa i diversi piani e corridoi dell'edificio. I visitatori avranno la possibilità di visitare la Galleria Palatina, la Galleria d'Arte Moderna, il Museo della Moda e del Costume (Galleria del Costume), il Museo degli Argenti (in cui ancora oggi è conservata buona parte dei tesori della famiglia de' Medici) e il Museo delle Porcellane. Al Palazzo, infine, è collegato il celebre Giardino dei Boboli. Palazzo Pitti è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 13.30 alle ore 18.50. Durante i festivi e il fine settimana è attualmente richiesta la prenotazione con almeno un giorno d’anticipo. All’interno del palazzo è disponibile un ascensore, un guardaroba, un bookshop e una caffetteria. L’ingresso all’edificio è in Piazza Pitti. Per arrivare dalla stazione di Santa Maria Novella è consigliabile prendere un taxi oppure l’autobus D, fermata Piazza Pitti. A piedi sono circa 20 minuti di camminata.

Duomo di Firenze

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Dall'iconico skyline della città svetta il maestoso Duomo di Firenze (ufficialmente noto come Cattedrale di Santa Maria del Fiore) con la sua celebre cupola rossa. Santa Maria del Fiore è il simbolo di questa gloriosa città e nessun viaggio a Firenze può dirsi completo se non si è passati dalle sue sacre porte di bronzo.Lo splendido Duomo è il risultato di centocinquant'anni di lavoro: Arnolfo di Cambio iniziò a lavorarci nel 1296, ma la sua alta cupola fu aggiunta solo molto più avanti, nel 1436, da Filippo Brunelleschi. Il suo progetto rivoluzionario, che include una seconda cupola interna e mattoni ad incastro per ridurre l'enorme peso della struttura, è stato celebrato come un'eccezionale impresa di ingegneria. La cupola del Brunelleschi rimane la più grande mai costruita in mattoni.Nel diciannovesimo secolo è stata aggiunta la sua celebre facciata gotica in marmo policromo rosa, bianco e verde, progettata dall'architetto Emilio de Fabris per sostituire l'originale incompleta, che venne demolita nel XVI secolo. L'interno della cattedrale appare sorprendentemente sobria, poiché la maggior parte delle opere d'arte che la adornavano sono state spostate al Museo dell'Opera del Duomo. Ma puoi comunque ancora ammirare splendidi affreschi, fino a 44 vetrate e gli scavi dei resti della basilica di Santa Reparata che si trovava sotto la cattedrale.Al complesso della cattedrale appartiene anche il Battistero di San Giovanni, con la sua straordinaria porta dorata (conosciuta come Porta del Paradiso) e lo splendido mosaico che decora il soffitto e il campanile di Giotto. Sali sul campanile per ammirare lo spendido panorama! Puoi anche ammirare i capolavori di Michelangelo, Arnolfo, Ghiberti, Donatello, Luca della Robbia, Antonio Pollaiolo e Verrocchio presso il vicino Museo dell'Opera.Orari di aperturaCattedrale 10: 00-16: 30Cupola 8.30-19.00Battistero 8.15-10.15 e 11.15-19.30Campanile dalle 8.15 alle 19.20Cripta 10.00-17.00Museo 9.00-19.00

Giardino di Boboli

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Il Giardino di Boboli può essere considerato un vero e proprio museo a cielo aperto: tra i viali e le siepi, si cela una grandiosa collezione di statuaria risalente al XVI-XVIII secolo, affiancata da alcuni esemplari di età Romana. Il Giardino – tra i più antichi e celebri del XVI secolo – fu progettato nella splendida cornice della collina di Boboli allorché i Medici, Granduchi di Toscana, acquistarono Palazzo Pitti, nel 1550.L'architetto Giorgio Vasari diede il suo contributo, gettando le basi per la costruzione delle grotte, mentre Buontalenti completò la magnifica grotta omonima, impreziosita internamente ed esternamente da statue e stalattiti, oltre che da una rigogliosa vegetazione.Il Giardino di Boboli comprende larghi viali sterrati, statue e fontane sfarzose, una proliferazione di grotte, ninfei, tempietti e raffinati dettagli. Il Giardino ospita inoltre un anfiteatro, un antico obelisco egizio, la splendida Fontana del Nettuno e, non ultimo, il Museo delle Porcellane.Informazioni sulla visita - Il Giardino di Boboli è visitabile tutto l’anno con alcune restrizioni. L’area infatti è chiusa il primo e l’ultimo lunedì di ogni mese, il 1° gennaio e il 25 dicembre. - Con il biglietto d’ingresso relativo ai soli giardini è comunque inclusa la visita al Giardino di Villa Bardini. - I residenti nel comune di Firenze possono accedere gratuitamente al Giardino. Accessibilità - A causa fondo ghiaioso dei viali del giardino, con percorsi in pendenza, è preferibile che le persone con mobilità ridotta visitino il parco con un accompagnatore. Gli ingressi più comodi sono Piazza Pitti, vicino al bookshop, e Piazzale di Porta Romana. - Sfortunatamente il Museo delle Porcellane non è accessibile agli utenti con mobilità ridotta. Orari di apertura - Il giardino apre tutti i giorni alle ore 8:45. - La chiusura nei mesi di novembre, dicembre, gennaio e febbraio è alle ore 16:30 - Nel mese di marzo e ottobre i cancelli chiudono alle ore 17:30 – nel periodo di ora solare. - Aprile, maggio, settembre, ottobre e marzo (durante l’ora legale) la chiusura è alle ore 18:15. - In altissima stagione – giugno, luglio e agosto, il giardino è aperto fino alle 18:30 - L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura.

IN SINTESI

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Cosa è incluso

  • Incluso App audioguida in 5 lingue + mappa della città
  • Incluso Accesso alla Galleria degli Uffizi + audioguida
  • Incluso Accesso alla Galleria dell'Accademia + audioguida
  • Incluso Biglietti aperti per giardini di Boboli e Bardini
  • Incluso Biglietti aperti per Palazzo Pitti e Tesoro dei Granduchi
  • Incluso Audioguida della città di Firenze con 150 punti di interesse
  • Incluso Assistenza al punto d'incontro

DA RICORDARE

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Da sapere in anticipo:

  • Il pass è valido per 5 giorni consecutivi a partire dalla data della prima visita
  • Solo per le Gallerie dell'Accademia e degli Uffizi è richiesta la prenotazione anticipata (inclusa nel pass)
  • L'audioguida digitale è accessibile tramite smartphone
  • Il servizio clienti è disponibile in più lingue presso la nostra agenzia per tutta la durata del pass

Ricorda di portare:

  • Per ritirare il pass, porta con te un documento d'identità valido e la conferma del voucher
  • Scarpe comode
  • Auricolari
  • Smartphone con batteria completamente carica

MAPPA

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Via degli Alfani, 115 R, 50122 Firenze FI, Italia

Firenze - Toscana - Italia

Punto d'incontro:

Recati all'agenzia situata in via degli Alfani 115 R 10 minuti prima per ritirare i biglietti e scaricare l'audioguida utilizzando il Wi-Fi gratuito in loco.

ALTRE INFORMAZIONI

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Penali di cancellazione

Non rimborsabile.

Commissioni di prenotazione

Nessuna commissione di prenotazione applicata.

Fornitore

Musement S.p.A. - Sede Legale: Via Polesine, 13, 20139 Milano (MI) - P.IVA e C.F. 07978000961 - Iscritta al Registro delle Imprese di Milano n. REA MI-1995020 - Licenza Agenzia di Viaggi Online prot. n. 170695 rilasciata dalla Regione Lombardia.

Fornitore di Musement S.p.A.:

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